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Interviste ai cittadini di Modena sul Piano Sosta


ALF: impara l’arte e usane una parte!

Presentazione di

ALF : Il bicchiere green per il lambrusco di FABRIZIO LOSCHI

Martedì 21 febbraio 2012, ore 21.00

Centro Culturale Casa Corsini
via Statale, 83 – Spezzano di Fiorano Modenese (MO)

In dialogo con Walter Sancassiani (Festival della Green Economy di Distretto).

In collaborazione con la cantina Paltrinieri di Sorbara che offrirà una degustazione dei suoi lambruschi.

Sono dieci anni che Fabrizio Loschi riflette sulla realizzazione di questo bicchiere. Dieci anni in cui convogliare la storia di una famiglia emiliana e la passione e il talento per il Design. ALF è un bicchiere creato dalle tradizionali bottiglie di Lambrusco, le borgognotte. Uno spago bagnato d’alcol e voilà, in cinque semplici passaggi rigorosamente a mano, Loschi riesce a creare un pezzo unico e originale, in sintonia con i principi del green design e sovvertendo le modalità della produzione seriale passando da oggetto industriale a manufatto artigianale.  ALF, un nome dedicato al nonno di Loschi, è frutto di un concept design che sottolinea la necessità contemporanea di tornare al dato di unicità di un artigianato sostenibile ed evocativo.

Allora è possibile la produzione seriale di pezzi unici? Il Rasoio vi invita a partecipare alla serata organizzata da Casa Corsini, dove sarà possibile una degustazione dei lambruschi della Cantina Paltrinieri di Sorbara.

LET’S DO IT!


Borderline: Qualcosa brucia

In equilibrio sull’orizzonte invisibile e precario del tramonto.

Questo sole rosso che muore lentamente rende languidi i confini di terra e cielo.

In equilibrio dal punto più alto a quello più basso per la dinamica del pensiero e l’inefficacia dell’espressione mentre tutto scompare nell’ultimo bagliore di luce.

Le nubi tremolanti crepano gli occhi con i sussurri del cambiamento mentre le certezze evaporano in tempo di crisi, ed anche un sasso arriva a galleggiare a mezz’aria quando si leva il primo alito di buio.

La rovina risorge in ogni certezza con la calma di chi ha aspettato a lungo fidando nell’umano ingegno per ritrovarsi poi faccia a faccia con la follia.

Sorge la luna e brilla.

Un unico chiarore, questo chiarore, che affila la lama e cura la ferita.

La sua forza dona speranza e ristabilisce nella notte Fede divina tra le dee, colei che sempre sostiene chi la segue.

E Pietro aveva fede nel gesto che stava compiendo; una tanica di benzina e un semplice accendino che accendeva e spegneva ritmicamente mentre camminava, facendo così illuminare il selciato di lampi sempre diversi.

Tre litri, non uno di più non uno di meno per distruggere e rendere polvere l’acciaio forte delle sue catene.

Ancora una volta dopo tanto tempo avrebbe sentito il suono crepitante della libertà avvicinarsi, quella libertà che brucia, quella libertà data dal sacrificio nel fuoco.

Pietro si ferma, posa la tannica, svita il tappo e versa il contenuto oleoso osservandolo espandersi e scivolare sulla carena del mezzo.

 

 

La benzina cade sul’asfalto nero e nera pare anch’essa, ma Pietro si china e illumina una sola goccia per accendere un mare.

Così accade.

Quando la colonna di fiamme è già alta afferra la tanica e le chiavi e ve li lancia dentro con forza.

Rumore di vetri rotti, ed il fuoco divora anche quelli.

Pietro come sempre si interroga, non sa esattamente  quali saranno le conseguenze né sa che genere di felicità può portare un gesto del genere che comunque oramai è compiuto.

A forza di stare nel mezzo tra mondi diversi è divenuto un outsider, e come tutti outsider Pietro osserva lasciandosi scivolare addosso ciò che non gli interessa.

Non sa ancora quanto sia auto-lesivo frequentare un ragazzo come Benedetto Bracchetti, né ancora lo sapete voi.

Tutto quello che lui e che voi sapete è che domani mattina sul giornale in prima pagina leggerete di un Suv bianco bruciato in Corso Canal Grande.


“LO STRAPPO” in Feltrinelli a Modena

30 novembre ore 17:30 alla libreria Feltrinelli di Modena (via Cesare Battisti, 17) la redazione del Rasoio presenta LO STRAPPO, il volume edito in collaborazione con Elis Colombini Editore. Non mancate…


Reload your guns!!!

You need to use your spirit as a weapon to fight death

You need to use your soul


Lo Strappo,19-07-10, presentazione della nostra prima antologia!

Carissimi lettori e lettrici, affezionati, visitatori intermittenti o momentanei, casuali o interessati, di passaggio, fermi ad aspettare, persi o determinati, collaboratori fantasma e commentatori cinici, acidi, ipercritici, nichilisti o entusiasti,

è con immenso orgoglio e piacere che vi invitiamo a partecipare alla presentazione della nostra prima antologia! Si tratta di una raccolta di scritti o fumetti significativi dell’anno passato, il 2010, l’anno dello Strappo, appunto, da cui il titolo del volume. Per noi approdare sulla carta stampata è una conquista e una gran bella soddisfazione, ma è un inizio, o meglio, una tappa del nostro viaggio, e con la serata di martedì 19 luglio vogliamo invitarvi, se vorrete, a percorrerlo con noi questo cammino, nel bene e nel male di riunioni spente, avvilite, articoli da mille visite e articoli da venti, litigi, addii, ritorni, rinascite, cambiamenti di stato e di forma. Insomma la nostra virtuale piattaforma volteggia e si insinua nelle stradine di Modena, e cambia colore e profumo a seconda del contributo che si decide di darle. Martedì 19 luglio alle 20 al bar dei giardini ducali vi invitiamo a festeggiare con noi il raggiungimento di questa tappa così importante, ma soprattutto vi chiediamo di aiutarci a non fermarci qui, a non tardare troppo con i festeggiamenti e le celebrazioni: date il vostro profumo e il vostro colore allo sbilenco e coraggioso treno del Rasoio.

Questa infatti è la prima uscita della Collana Rasoio (edizione Elis Colombini), seguiranno le successive raccolte antologiche con i migliori scritti o disegni e fumetti degli anni futuri. Ma concediamoci almeno questa serata per vederci e farci vedere, bere qualcosa e ascoltare della bella musica.

Siete tutti calorosamente invitati a venire Martedì 19 Luglio dalle ore 20 ai Giardini Pubblici, il programma prevede presentazione dell’antologia, concerto del gruppo jazz Patti G e, dulcis in fundo, Dj set a cura di Radio Antenna 1!

Rock’n'Roll


25 aprile 2011

Esattamente un anno fa, il Rasoio pubblicava un articolo in occasione di questa bella ricorrenza. Si diceva che ciascuno ha il suo 25 aprile, cioè festeggia in questa giornata la propria libertà o la propria aspirazione alla libertà.

 Quest’anno non voglio raccontare storie o, come mia cattiva abitudine, “fare il punto”.  Oggi non mi va di stare in piazza virtuale, preferisco andare in quella vera, quella bella Piazza Grande sotto il duomo che tutto il mondo ci invidia.

I discorsi retorici li lasciamo a quei giovani virgulti del sindaco e del presidente della provincia. Ci vediamo lì.

Buon 25 aprile a tutti

Claudio

……

Ed ecco le foto della bella mattinata.

Il Rasoio ha portato in piazza una frase di Vittorio Arrigoni in suo onore:

“Non temiamo le urla dei violenti, ma il silenzio degli onesti”

Foto di Bianca Mascoli (Grazie Bianca!), Claudio Cavazzuti

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Guerzoni e Barcaiuolo – Intervista doppia col “Rasoio” – PARTE 1

Enrico Monaco e Marcello Bergamini hanno realizzato per IL RASOIO un’intervista a due consiglieri del Comune di Modena Giulio Guerzoni (PD) e Michele Barcaiuolo (PdL) che ringraziamo ufficialmente per la disponibilità. L’intervista sarà suddivisa in più parti: buona visione!


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