Cittadini, spalate!!! Quando il comune fa scappar da ridere. Fiorano Modenese e la neve.

Ebbene si, è possibile che la giunta comunale fioranese sia specializzata in climatologia tropicale. Almeno, lo speriamo altrimenti scuse per quello che NON è successo, non esisterebbero. Allarme neve, se ne parla da quanto? 15 giorni? Parliamo di Burian, di mezzi metri di neve… etc.. etc.. e uno, anche se non è il sindaco, un minimo ci pensa all’eventualità di un rallentamento interessante dovuto a quantità di neve mai viste. Ve l’hanno detto anche i telegiornali che cadrà un sacco di neve, se non credete a quelli siamo in anarchia totale.

Ad ogni modo, tranquilli, Fiorano non ha mosso un dito per la neve. La parte esilarante è ovviamente leggere la pagina Facebook del comune dove i cittadini, indignati per la totale impreparazione logistica, chiedono spiegazioni. L’assessore allo Sport e all’Ambiente (allo Sport e all’Ambiente?!? Logico, direi) è l’unico a rispondere ai cittadini con un post a dir poco agghiacciante:

Non posso darvi completamente torto, ma non mi sembra una “semplice nevicata”. Le previsioni parlavano di 15/20 cm. Ormai sfioriamo i 50 cm. In ogni caso gli spargisale sono usciti alle 21 e le poiane alle 23.30. Partendo dalle strade principali, poi ambulatori scuole ecc. Si parte quando ci sono alcuni cm per terra altrimenti non serve a nulla passare. E da qualche parte la neve bisogna metterla. Se ci sono emergenze avvisatemi che giro l’informazione al servizio neve.”

le obiezioni sono state molteplici ovviamente, e ne riporto solo alcune:

– .ne approfitto però per chiedere, a titolo informativo, come mai le poiane sono passate alle 23:30 e non di mattino presto, prima che la gente andasse a lavorare. Si sarebbe creato qualche problema?

– .io veramente e’ un po’ che sento parlare di “allerta meteo” con nevicate di oltre 40 cm….trattandosi di previsioni la quantita’ di neve non e’ mai garantita :non e’ che se dicono 15/20 cm non ne possano venire 10 di piu’

Arriva pronta la replica di Busani che afferma: ” ovvio che c’è un piano operativo. I ruspisti non escono per buon senso, ma successivamente alla segnalazione (sopra un certo num di cm) e fanno un giro specifico dando priorità alle vie principali. ”

Esiste un piano operativo comunale, dunque, basato non sul buon senso ma in base alla segnalazione di un tot centimetri? Quanti dovevano essere esattamente?  Risposta: “ohh che domandone…. direi attorno ai 7/8 cm ma potrei sbagliare di 1 cm o2 o 3….. comunque è a quel livello” …la situazione ci appare decisamente particolare, poi ovviamente puntiamo gli occhi sulla frase “dando priorità alle vie principali” che in gergo fioranese significa: facciamo tre sentierini in piazza che arrivino all’edicola, al bar e al tabacchino e a sem a post! 

Ultima segnalazione: sembra che le poiane siano passate con la pale alzate cosi da non liberare le strade ma da creare un bellissimo strato di ghiaccio. Del resto, se sulla questione ambientale l’unico a rispondere è l’assessore per lo Sport, qualcosa di immensamente tragico tocca. Magari potremmo trovarci tutti al BLA, il nostro nuovo eco-mostro-biblioteca-ludoteca-audioteca (costato sicuramente al comune tutti i soldi per le poiane del prossimo decennio), per discuterne. Ah no, accidenti.. non si può perché son stati soldi spesi talmente bene che non è stata divisa la Biblioteca dalla Ludoteca…. Incredibile no? Qui, dal Paese delle Meraviglia e dell’Isola che non c’è (ma neanche per sbaglio) un unico monito sale al cielo: se volete tornare alle vostre normali attività quotidiane, Cittadini, spalate!!!!

Ultim’ora (20.05): l’articolo ha suscitato un dibattito interessante sulla pagina del comune di Fiorano Modenese su facebook. Veniamo a sapere che, cito testualmente, :  

– la macchina comunale non funziona come quella privata: il comune deve prevedere un anno prima quanti soldi mettere per il servizio neve. É chiaro che non é un lavoro facile prevedere un anno prima quanta neve verrâ l’anno dopo. Ci chiediamo allora come sia pianificabile l’imprevedibilità della natura o se nel caso di emergenza climatica semplicemente il tutto venga lasciato al caso perchè non pre-determinato.

– In secondo luogo un comune, qualsiasi comune, non utilizza i dati del meteo. Un comune si deve basare su dati ufficiali e i dati ufficiali li da la prefettura: ora se al comune arrivano dati dalla prefettura che dirama una allerta meteo per 15/20 cm di neve il comune si muove di conseguenza su quei dati. La protezione civile sostiene di aver fornito dati reali differenti, ma questa querelle la lasceremo alle pagine dei giornali ufficiali che tenteranno di dare un colpo al cerchio e uno alla botte per il quieto vivere.

– Ci sono anche delle complicazioni: dobbiamo anche considerare che il servizio neve non lo da il comune con suoi mezzi e suoi dipendenti ma una società esterna. É anche possibile che questa società possa mettere a disposizione di un determinato comune solo un certo numero di mezzi perché gli altri sono impegnati da qualche altra parte. Oppure che la ditta in questione, pur avendo ricevuto l’ordine di uscire sia uscita in ritardo, non abbia fatto i percorso stabilii etc.  Il comune forse non ricorda la nevicata memorabile di due anni fa, dove ci trovammo sepolti di neve e anche li trovammo gli stessi problemi.  

To be continued…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...